Cultura artistica del Duecento

38.00

Cultura artistica del Duecento nella Sicilia centrale

Nel vasto e articolato panorama della cultura artistica della Sicilia post-normanna un ruolo importante è stato riconosciuto dalla storiografia alle espressioni artistiche della Sicilia centrale; in particolare l’input alla realizzazione di questo volume è stato offerto dal restauro della tavola con la “Madonna col Bambino” di Troina – che ne ha posto in rilievo l’ascendenza comneno-costantinopolitana – da cui la ricerca si è estesa verso altri fatti salienti dell’area: i collegamenti con la cultura tardo-normanna di Monreale e di Salerno nell’inedito lettorino di Nicosia; l’interpretazione in direzione proto-gotica degli affreschi con Storie bibliche nella chiesa di S. Maria di Piazza Vecchia a Piazza Armerina; la lettura storica e iconografica in relazione con le crociate di Enrico VI e di Federico II per la “Madonna delle Vittorie” nella Cattedrale della stessa città; le connessioni con l’area pugliese e microasiatica negli affreschi della grotta dei Santi a Enna e dell’oratorio rupestre di Assoro; l’interpretazione delle varie facies culturali nei cicli di affreschi della chiesa del Gran Priorato, ancora a Piazza Armerina; la lettura iconografica del “Cristo doloroso” di Pietraperzia; la presenza di opere di altissimo rango come il pastorale e la mitra di Agira; i legami con l’area senese nell’oreficeria e in particolare nella presenza di smalti traslucidi nell’oggetto liturgico frammentario e nella croce reliquiario della Cattedrale di Nicosia, entrambi documenti degli anni conclusivi del periodo preso in esame.

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Lista promemoria
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Descrizione

Cultura artistica del Duecento nella Sicilia centrale

Nel vasto e articolato panorama della cultura artistica della Sicilia post-normanna un ruolo importante è stato riconosciuto dalla storiografia alle espressioni artistiche della Sicilia centrale; in particolare l’input alla realizzazione di questo volume è stato offerto dal restauro della tavola con la “Madonna col Bambino” di Troina – che ne ha posto in rilievo l’ascendenza comneno-costantinopolitana – da cui la ricerca si è estesa verso altri fatti salienti dell’area: i collegamenti con la cultura tardo-normanna di Monreale e di Salerno nell’inedito lettorino di Nicosia; l’interpretazione in direzione proto-gotica degli affreschi con Storie bibliche nella chiesa di S. Maria di Piazza Vecchia a Piazza Armerina; la lettura storica e iconografica in relazione con le crociate di Enrico VI e di Federico II per la “Madonna delle Vittorie” nella Cattedrale della stessa città; le connessioni con l’area pugliese e microasiatica negli affreschi della grotta dei Santi a Enna e dell’oratorio rupestre di Assoro; l’interpretazione delle varie facies culturali nei cicli di affreschi della chiesa del Gran Priorato, ancora a Piazza Armerina; la lettura iconografica del “Cristo doloroso” di Pietraperzia; la presenza di opere di altissimo rango come il pastorale e la mitra di Agira; i legami con l’area senese nell’oreficeria e in particolare nella presenza di smalti traslucidi nell’oggetto liturgico frammentario e nella croce reliquiario della Cattedrale di Nicosia, entrambi documenti degli anni conclusivi del periodo preso in esame.

Informazioni aggiuntive

Peso 1 g
Dimensioni 22 × 22 × 2 cm