Caravaggio «gran naturalista» nelle Vite di Susinno

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Caravaggio «gran naturalista» nelle Vite di Susinno

Un pittore come Caravaggio non poteva mancare nel manoscritto Le vite de’ pittori messinesi di Francesco Susinno (1724): da un lato la sua notorietà avrebbe contribuito ad accrescere la fama della scuola pittorica messinese, dall’altro solo la sua presenza a Messina avrebbe consentito di spiegare il primo affermarsi di un naturalismo caravaggesco nell’Isola. Rielaborando e plagiando le Vite di Caravaggio già pubblicate nel secolo precedente da Baglione e Bellori, nonché le notizie reperite in altre fonti, come in un puzzle Susinno costruisce una biografia in cui si avverte una prima rivalutazione dell’artista e soprattutto una piena ammirazione, certo un po’ campanilistica, per la qualità delle opere lasciate in Sicilia. Nella storia della fortuna critica del pittore lombardo, che a guardare ai giudizi espressi è stata in verità soprattutto sfortuna, la Vita di Michelagnolo Morigi pittore da Caravaggio di Susinno è per questo un tassello ancora più importante.

ISBN (979) 1280805041

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Descrizione

Fonti per la storia dell’arte in Sicilia
è una collana che propone l’edizione annotata e la rilettura degli scritti sulla storia dell’arte siciliana: un materiale vario per tipologia e tenore, spesso di difficile reperibilità, talvolta ingiustamente trascurato, che si vuole restituire al lettore e allo studioso.
L’autore che apre la serie non poteva che essere Francesco Susinno con Le vite de’ pittori messinesi, manoscritto datato 1724, che costituisce la proposta più organica e approfondita di storiografia artistica siciliana. Singole biografie sono qui presentate nella trascrizione dal manoscritto custodito presso il Kupferstichkabinett del Kunstmuseum di Basilea, annotate e precedute da una approfondita presentazione dell’autore di ciascun volume.

Barbara Mancuso è professore associato di Storia dell’arte moderna presso il dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania, dove insegna anche Storia della critica d’arte ed è presidente del corso di studi in Beni culturali. Ha dedicato i suoi studi alla storia dell’arte e alla storia del collezionismo in Sicilia. Negli ultimi anni ha concentrato le sue ricerche sulle fonti scritte per la storia dell’arte in Sicilia e su Le vite de’ pittori messinesi di Francesco Susinno. Con la casa editrice Magika (oggi Alessandro Mancuso Editore) ha pubblicato Le raccolte del canonico Giuseppe Alessi e il collezionismo in Sicilia tra XVIII e XIX secolo (2012); Scrivere di marmi. La scultura del Rinascimento nelle fonti siciliane (2017) ed ha curato il volume Pitture in collezione. Venti opere del museo civico di castello Ursino (2018).

Informazioni aggiuntive

Peso 468 g
Dimensioni 24 × 17 × 3 cm

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